HomeBlogLa moda delle diete e le diete di moda

La moda delle diete e le diete di moda

Dal concetto di “dieta” a quello di caloria, il modo della nutrizione è pieno di mode e falsi miti, al punto che anche discriminare i diversi regimi alimentari risulta superfluo.

Di Marco Marchetti

Una corretta alimentazione, se attuata nel tempo, è in grado di migliorare lo stato di salute di un soggetto allungandone la vita, ritardare l’insorgere di patologie cronico degenerative, e garantire uno concreto stato di benessere psico-fisico. Questa affermazione, nella sua semplicità, dovrebbe rappresentare l’incipit di ogni testo inerente la nutrizione. Mangiare è però un bisogno primario e per questo chiunque, anche privo delle necessarie competenze, si sente in grado di elargire consigli su come alimentarsi, accrescendo falsi miti sull’alimentazione e favorendo errori. I risultati di questa disinformazione sono evidenti. Pur se ad ogni piè sospinto nascono nuove “diete” dai nomi fantasiosi e dalle dubbie basi scientifiche, malnutrizione ed obesità aumentano di pari passo, spianando la strada alle innumerevoli patologie cronico degenerative che sempre di più ci affliggono. Mediterranea, Chetogenica, digiuno, sirt, Zona, Dash, Mind, FoodMap etc sono soltanto alcune delle dietoterapie che vengono proposte.>Prima di parlare, discriminando pregi e difetti di ogni diversa alimentazione, appare opportuno chiarire alcuni concetti base di nutrizione.

Il concetto di dieta e di caloria.

Il termine dieta, nella sua più corretta accezione, significa corretto stile di vita. Viceversa, oggi, essere a dieta viene percepito come uno stato di “privazione nutrizionale”. Un concetto che implicitamente presuppone una o più rinunce. Una dieta è socialmente intesa come una sorta di alimentazione più povera, meno varia, spesso monotona. In realtà una dieta, per quanto a scopo dimagrante, dovrebbe primariamente nutrire, ossia avere come fine principale quello di garantire tutti gli apporti necessari, tanto di macro quanto di micronutrienti, e dovrebbe farlo variando quanto più possibile le fonti alimentari. In buona sostanza, oggi, “essere a dieta” viene inteso come un periodo transitorio, utile e da mantenere, solo fino al raggiungimento di un risultato. Viceversa dovrebbe rappresentare il comportamento alimentare da agire in modo costante nel tempo, ossia esattamente l’opposto di come viene interpretato. Purtroppo. Anche il concetto di caloria merita attenzione. Conteggiare gli introiti alimentari valutando solo l’aspetto del quantitativo calorico è un ennesimo mito da sfatare. Ad esempio, l’apporto calorico fornito da carboidrati e proteine è pressoché identico. Eppure, assumere proteine, o carboidrati, determina effetti metabolici differenti e talvolta opposti. Parlando di grassi la questione si complica ulteriormente. Assumere un determinato quantitativo calorico da lipidi non significa di per se’ nulla. Quelle stesse Kcal possono essere assunte attraverso da grassi saturi, monoinsaturi, polinsaturi, cis o trans determinando una enorme differenza in termini di composizione corporea, stato infiammatorio e salute. Giova ricordare che la caloria è una unità di misura fisica che, per poter essere utilizzata in vivo, deve essere contestualizzata in funzione della fonte che ne determina l’apporto. L’essere umano è un organismo assai complesso, non un semplice calorimetro.

Le diverse “diete”.

Alla luce di queste iniziali considerazioni, la società attuale è talmente tanto distante dal concetto di corretta alimentazione che anche le diverse “diete” vengono intese, interpretate e gestite, in modo errato. Prendiamo, ad esempio, la dietoterapia chetogenica A nostro avviso, già nel nome, si riscontra la prima criticità. Come detto, dieta, in senso corretto, identifica un corretto stile di vita, in cui l’alimentazione è solo una quota-parte accanto, ad esempio, ad una adeguata attività motoria e all’astensione dal fumo. Un regime alimentare come quello chetogenico, per sua natura privo di un macronutriente, non essenziale ma comunque importante come i carboidrati, ed allo stesso modo privo di molti micronutrienti essenziali, non può, in alcun modo, essere definito dieta, al punto che il termine “dieta chetogenica” risulta essere, di fatto, un ossimoro. Andando oltre non è possibile tacere come questo regime alimentare sia, troppo spesso, indicato come “dieta proteica”. Molto spesso, ahimè, i termini dieta chetogenica e dieta proteica (o iperproteica), vengono utilizzati come sinonimi. Nulla di più sbagliato. Lo stato di chetosi dipende dall’apporto di carboidrati e prescinde dall’apporto proteico o lipidico. È, infatti, doveroso ricordare come la forma più elementare di chetosi si raggiunga semplicemente con il digiuno. Nessuno mai si sognerebbe mai di affermare che il digiuno sia una dieta proteica, men che meno iper proteica… A proposito di digiuno, dobbiamo, purtroppo prender atto di quanto questa nobile ed antichissima dietoterapia, venga, al giorno d’oggi, quantomai bistrattata. Pur vantando solide basi scientifiche e radici antichissime, che si rintracciano anche in molti precetti religiosi, la digiuno terapia viene comunemente  scambiata con il salto di uno o più pasti. Digiunare non significa assolutamente saltare il pasto ma, al contrario, significa assumere tutti i corretti nutrienti in uno spam temporale più breve. Altrimenti non è digiuno, siamo di fronte a malnutrizione.

Il concetto di nutriente e la malnutrizione

Lo stato di salute di un soggetto, da un punto di vista alimentare, si fonda, in buona parte, sulla adeguata assunzione di tutti quei nutrienti che non determinano apporto calorico. Mentre l’apporto calorico è garantito da 3 macro-nutrienti: carboidrati, proteine e lipidi, sono i micro-nutrienti a-calorici ad essere i veri protagonisti della salute.
Vitamine, antiossidanti, e più particolarmente i polifenoli tra cui ricordiamo stilbeni, flavonoidi, acidi fenolici e lignani, nonché alcuni i carotenoidi come il licopene, giocano un ruolo determinante nell’apportare salute pur non potendo vantare alcun apporto calorico.
La quantità necessaria di tutti questi micronutrienti potrebbe essere rintracciata, senza alcun bisogno di integrazione, nella normale alimentazione a patto di rispettare due semplici condizioni.
La prima è che il nutriente sia presente nell’alimento, la seconda condizione è che il nutriente in questione non venga deteriorato durante il processo di trasformazione dell’alimento stesso oppure di cottura.
Queste due affermazioni, pur se a prima vista possano sembrare banalità, in realtà marcano una profonda differenza tra mangiare ed alimentarsi, a prescindere dal regime dietoterapico in cui sono inquadrati.

Il ruolo in natura delle molecole bio-attive

Stilbeni, flavonoidi, carotenoidi etc esistono, ossia possono essere rintracciati in alcuni alimenti, non per migliorare il nostro stato di salute ma bensì perchè giocano un ruolo fondamentale nella fisiologia vegetale delle piante che li contengono.
Ad esempio la rutina, un bioflavonoide presente in molte piante, svolge un ruolo importantissimo combinandosi con i cationi assunti dal terreno e consentendo alla pianta in questione di assimilare questi elementi.
Il fatto che in vivo, sull’uomo, possa vantare, tra l’altro, proprietà rafforzanti le pareti dei capillari è puramente incidentale.
Allo stesso modo, alcune molecole appartenenti alla classe del glucosinati invece, in funzione del loro sapore amaro, svolgono un ruolo protettivo nelle piante rendendole sgradite agli animali che potrebbero mangiarle.
Stesso ruolo di “protezione” che rivestono nell’uomo nei confronti di alcuni tipi di tumore ma attraverso meccanismi biochimici complessi e completamente differenti.
Tutte le molecole bioattive, comunque, sono presenti in alimenti di origine vegetale in misura maggiore o minore in funzione del loro ruolo, della stagione, della temperatura e della normale fisiologia vegetale in cui sono inserite. Il periodo in cui si riscontrano concentrazioni maggiori si definisce “periodo balsamico” ed è il periodo in cui le piante in questione andrebbero colte e consumate.
La stagionalità gioca, sotto questo aspetto, un ruolo fondamentale.
Possiamo tranquillamente affermare che, da un punto di vista nutrizionale, “se non è periodo” sarebbe meglio non mangiare la specie vegetale scelta perchè avrebbe un apporto salutistico pressoché nullo a prescindere dal regime alimentare in cui sono inquadrate.

Il ruolo della cucina

Le tecniche di trasformazione degli alimenti, per quanto, a volte, impossibili da evitare, possono essere deleterie per i nutrienti a-calorici.
Se da un lato, cucinare un alimento lo può rendere più gradevole e commestibile, è, molto spesso, possibile riscontare nell’alimento cotto un decadimento importante delle proprietà nutrizionali.
Emblematico è il caso del Licopene.
Questo idrocarburo, appartenente alla classe dei carotenoidi, e presente in molti alimenti come, ad esempio, il pomodoro, può vantare numerose e ben note proprietà salutistiche.
La tecnica di cottura scelta per assumerlo gioca però un ruolo determinate.
Lo studio: Effects of cooking and extra virgin olive oil addition on bioaccessibility of carotenes in tomato sauce di Tomas et all. È molto chiaro sotto questo aspetto.
Nell’esperimento in questione, vengono comparati cinque diversi preparati ossia: una salsa di pomodoro, la stessa salsa di pomodoro addizionata con il 5% di olio extra vergine di oliva, poi con il 10% dello stesso olio, e, da ultimo, queste ultime due cotte con una temperatura intorno ai 95 gradi centigradi.
Bene, i risultati sono stati eclatanti.
Sebbene sia comprensibile come l’aggiunta di olio extra vergine di oliva possa aver incrementato in modo importante, e statisticamente significativo, il potere antiossidante totale del composto, risulta quasi sorprendente constatare quanto, cuocere lo stesso composto, abbia esaltato la capacità antiossidante dello stesso fino a raddoppiarla.
In particolare, il licopene ha mostrato una maggior biodisponibilità quando la salsa di pomodoro è stata prima addizionata di olio extravergine di oliva e poi cotta.
Le motivazioni sono molteplici e vanno dalla solubilità in olio degli idrocarburi come il licopene, all’effetto del calore sulle proteine.
In altri termini, se vogliamo assumere realmente il licopene contenuto nel pomodoro che abbiamo acquistato, oltre che assicurarci della sua presenza all’origine rispettando stagionalità e filiera, dobbiamo ridurlo in salsa, aggiungere olio, e poi cuocerlo o scaldarlo a determinate temperature.

Conclusioni.

Alla luce di tutte queste considerazioni, se non si hanno ben chiari i concetti ed il significato di dieta e nutrizione, se non si confina il ruolo dell’apporto calorico totale nel suo corretto ambito, se non si comprende appieno l’importanza dell’apporto dei nutrienti a-calorici, se non si bada a preservarne la concentrazione durante tutta la filiera di trasporto e di preparazione della pietanza, appare del tutto inutile disquisire di diverse terapie alimentari e del loro impatto sulla salute. Possiamo magiare come vogliamo, possiamo assumere o meno carboidrati stando in chetosi, possiamo osservare periodi più o meno lunghi di digiuno, possiamo seguire una “dieta” completamente vegana o crudista, ma se la nostra alimentazione risulterà priva di nutrienti e basata esclusivamente sul conteggio calorico, otterremo un solo risultato: peggiorare il nostro stato di salute indipendentemente dalla dieta seguita.

Corsi e convegni futuri

Ultimi convegni

Ultimi corsi

Testimonianze

Dott. Marco Marchetti
5.0
Basato su 28 recensioni
powered by Facebook
Ilaria Ranno
Ilaria Ranno
17:40 11 Nov 24
Il Dott. Marchetti mi ha ridato nuova vita. Sono dimagrita benissimo, mi sento in forma e ho acquisito un nuovo stile di vita verso cui sono stata accompagnata con grande cura. Grande professionista
Luigina Pesare
Luigina Pesare
17:35 30 Sep 24
Oggi per me è una giornata speciale! visita di controllo:
dopo 3 mesi risultato raggiunto persi 8,5 kg mi sento leggera e in forma
Grazie Prof Marco Marchetti
mi ha dato una dieta giusta per me e semplice da fare....ora inizia il mantenimento..ma mi sento così bene che continuerò a seguire questo tipo di alimentazione più salutare.
Anita Corradi
Anita Corradi
11:17 19 Jun 24
Il Dottor Marco Marchetti è un medico eccezionale. La sua esperienza con la dieta chetogenica mi ha aiutato a raggiungere i miei obiettivi di salute in modo efficace e sicuro. È sempre disponibile e attento, spiegando ogni dettaglio con chiarezza. Oltre alla sua competenza, la sua simpatia rende ogni visita un piacere. Consiglio vivamente il Dottor Marchetti a chiunque cerchi un professionista... esperto e cordiale.leggi di più
Elisabetta Innocenzo
Elisabetta Innocenzo
15:15 18 Jun 24
Il dottor Marco Marchetti è un nutrizionista eccezionale. Grazie a lui, ho imparato a seguire una dieta equilibrata e a scegliere solo cose da mangiare sane , senza ricorrere a integratori inutili. La sua umanità e la capacità di ascolto lo rendono davvero unico. Consiglio a chiunque cerchi un professionista competente e attento di rivolgersi a lui.
Elia Ramondi
Elia Ramondi
13:16 14 Jun 24
La prima visita col dottor Marchetti è stata illuminante e dettagliata, durando ben due ore. Ha sottolineato l'importanza di consumare solo cibo vero e sano nella dieta chetogenica. La sua professionalità e umanità mi hanno colpito profondamente
Fabrizio Sella
Fabrizio Sella
12:12 14 Jun 24
Dopo aver provato diverse diete senza successo, il dottor Marchetti mi ha introdotto alla chetogenica. Il suo approccio è stato chiaro e dettagliato, e il supporto continuo mi ha permesso di raggiungere i miei obiettivi. Un medico davvero eccezionale e comprensivo
Paolo Giovannelli
Paolo Giovannelli
19:44 06 Jun 23
Mi sono rivolto allo studio Marchetti dopo aver verificato i risultati di mia moglie che dopo anni è riuscita a dimagrire bene e stabilmente, senza attacchi di fame ed utilizzando i cibi "consueti" e di stagione. Ho raggiunto gli obiettivi che mi ero proposto, adottare un'alimentazione corretta e bilanciata e 10% di perdita ponderale. Sono professionisti che conoscono a fondo la materia.
Rocco Crocetti
Rocco Crocetti
11:18 14 Sep 22
Ho avuto la fortuna di seguire un corso con il Prof.Marchetti ed è stato entusiasmante.
Poi mia moglie cercava qualcuno che la “educasse” su come scegliere e organizzare il suo regime alimentare quotidiano e cosi abbiamo scelto Marco.
Ti ascolta e senza mai perdere di vista i tuoi bisogni costruisce la
dieta per far si che si raggiunga l’obiettivo.
Già dopo il secondo incontro erano... evidenti i miglioramenti.
Una perla rara nell’ambito della nutrizione!
Grazie Dottore!
leggi di più
Emanuela Di Marco
Emanuela Di Marco
09:02 16 Jul 22
Grazie al mio percorso con lui oltre ad aver raggiunto il peso desiderato, ho avuto modo di cambiare completamente stile di vita, ritrovare tutta l'energia per affrontare il mio quotidiano, ma soprattutto ho avuto riscontro positivo anche in ambito medico in una situazione in cui secondo la medicina non si sarebbe potuto evitare il peggio. Non posso che promuovere il suo lavoro che svolge con... grande impegno e professionalità lo consiglio vivamente!!!leggi di più
Sandra Di Meo
Sandra Di Meo
09:17 04 Jul 22
Circa 2 anni fa ho iniziato il percorso con il Dottore e la sua équipe, meritano tutto il mio ringraziamento e riconoscimento, sono veramente favolosi. Grandi professionisti che hanno trovato la chiave corretta per farmi raggiungere l'obiettivo con entusiasmo e senza forzature. Grazie sono super contenta di avervi conosciuto!👏👏👏
Martina Sera
Martina Sera
19:21 25 Jun 22
Be che dire… molto più che professionista.
Ormai frustata da una vita di diete e regimi alimentari senza risultati.
Il dott. Marchetti era la mia ultima spiaggia nel bene o nel male.
Ed ora finalmente grazie al Dott. Ho raggiunto il mio obiettivo💪🏼
Cristina Faro
Cristina Faro
09:27 30 Mar 22
Buongiorno! Quando mi sono rivolta al dottor Marchetti l'ho fatto su suggerimento di un collega ed i miei obiettivi erano 2: perdere un paio di kg e stabilire un'alimentazione sana che mi potesse accompagnare per tutta la vita. Entrambi gli obiettivi sono stati raggiunti in sole 3 sedute. Anche il mio compagno è seguito dal dottor Marchetti, per obiettivi diversi, ma non posso che consigliarvi di... fare lo stesso. Sono totalmente soddisfatta💪leggi di più
Marco Polzoni
Marco Polzoni
18:43 29 Sep 21
Io e mia moglie abbiamo avuto la fortuna di conoscere il dottor Marchetti che oltre ad averci portato a risultati insperati ci ha sempre fatto trovare a nostro agio grazie alla sua cordialità, simpatia e professionalità. Molto apprezzabile la sua disponibilità ad ascoltare e a spiegare ciò che non risulta chiaro. Un ottimo professionista che salutiamo con simpatia.
Paola e Marco
Erik d'Atri
Erik d'Atri
17:03 31 Aug 21
Persona super preparata e di una gentilezza squisita. Un piacere averlo conosciuto
Cecilia Pugini
Cecilia Pugini
18:24 07 Sep 20
Trovo il Dottor Marchetti un professionista molto preparato, disponibile e sempre gentile ...
Lo consiglio vivamente !
Simo Netta
Simo Netta
04:53 18 Jul 20
Approfitto di questo spazio per ringraziare il Dott. Marchetti che mi ha accompagnato con professionalità costanza e dedizione verso il mio intenso seppur breve percorso. In meno di 4 mesi ho raggiunto i risultati sperati (-6 kg) acquisendo con lui una cultura dell'alimentazione che sono certa mi consentirà di mantenere i risultati ottenuti a lungo termine.
Patrizia Turchetti
Patrizia Turchetti
08:01 18 Jun 20
ho 56 anni ed ho molte patologie ho subito una nefrectomia,ho la fibromialgia e...altre sindromi troppo complesse insomma una bella gatta da pelare.il dottor marco marchetti non mi ha mai lasciato anche durante la pandemia e il lockdown,sempre seguita e consigliata.persona molto molto seria competente gentile e disponibilissima.grazie
Chiara Parlani
Chiara Parlani
15:19 02 Apr 20
Sono una biologa nutrizionista e ho avuto il piacere in più occasioni di seguire le lezioni del Dott Marchetti sulla dieta chetogenica. Consiglio i suoi corsi (in particolare quelli organizzati da amoecm) a tutti i professionisti che vogliano davvero imparare ad elaborare protocolli chetogenici ed essere pronti a proporli in studio, per la sua preparazione, la completezza e l'utilità del... materiale fornito, per l'approccio estremamente pratico e concreto (fondamentale per essere in grado di scrivere un protocollo) e per la sua grande disponibilità anche in seguito riguardo chiarimenti e consigli. Grande stima e un grande grazie.leggi di più
Piero Boriolo
Piero Boriolo
17:30 15 Dec 19
Esperto nutrizionista e dietologo
Vanessa Marcellino
Vanessa Marcellino
17:22 15 Apr 19
Professionista super competente! Se ti da quelle indicazioni e tu le segui (nulla funziona senza buona volontà) sarà esattamente come ti ha detto lui!
È veramente preparato nel suo mestiere!
A perfezionare il tutto, educazione, cortesia e soprattutto tanta umanità!
Super consigliato!
Daniele Bagnaresi
Daniele Bagnaresi
20:23 12 Mar 19
Professionista serio e preparato. Empatia e chiarezza ai massimi livelli.Assolutamente consigliato!
Fi Dee
Fi Dee
20:35 26 Nov 18
Mia esperienza con il dottore/collega é stata nel ambito scientifico. Il dott. Marchetti é un professionista disponibile e preparato, é stato un vero piacere sentire la sua presentazione
Marco Rosolin
Marco Rosolin
22:42 02 Nov 18
E' difficile trovare un professionista così serio e preparato e al tempo stesso in grado di metterti completamente a tuo agio
Eleonora Giansanti
Eleonora Giansanti
14:18 24 Sep 18
il dottore e attento e scrupoloso segue i suoi pazienti in tutto il loro percorso consiglio vivamente
Tony Sganga
Tony Sganga
16:23 12 Sep 18
Il Dottore Marchetti è il TOP dei NUTRIZIONISTI il numero 1 della categoria.
Mi ha cambiato la vita - 20kg.
È UN GRANDE!!!!!!!!!
Mauro Messi
Mauro Messi
11:15 12 Sep 18
Un professionista vero!!!
Umberto Rocci
Umberto Rocci
10:58 12 Sep 18
Un gigante!😎
Ottimo professionista!
Stefano Gervasi
Stefano Gervasi
10:49 12 Sep 18
Collega Preparatissimo!!!
Altre recensioni
js_loader

Valuta il tuo Fenotipo di Obesità determinando la tua % di massa grassa.
Scopri